29 dicembre, 2006

Era Ora


Qualche tempo fa mi trovavo per la strada a chiacchierare con un mio amico. Tra un discorso e l'altro tira fuori il notebook e "pup" trovata rete wireless... La piega del discorso fece una sterzata e pensammo a quanto sarebbe bello e utile se in tutta la città fosse disponbile un collegamento wireless. "Ci pensi, accosti in macchina e "pup", in autobus e "pup", ogni volta che ne hai bisogno"pup"...".
Certo a tratti mi farebbe sentire "lobotomizzato" ma d'altra parte presa a giuste dosi sarebbe una gran figata!!!
Stamattina leggendo alcune news...

"http://www.unita.it/view.asp?idContent=62111"

...ERA ORA...

20 novembre, 2006

La nebbia agli irti colli...

Non so perchè ma a me la nebbia piace...
non sono uno di quelli che la odiano perchè magari non riesce a guidare.
A me piace.
Specialmente quando si fa notte e i colori diventano sfumature, cammini e la senti pizzicarti in viso e bagnarti senza farci caso.
Hai la sensazione che tutto sia infinito e il mondo attorno e continuamente una scoperta.
Ancora di più adesso che si inizia a sentire l'aria natalizia e le luci colorate che lampeggiano lungo le strade stanno per essere accese.
Mi piace la domenica pomeriggio passata davanti alla televisione a gurdare un film mentre ogni tanto la coda dell'occhio va verso la finestra e fuori si vede l'alone lasciato dai lmpioni gialli...
Quasi come la neve tampona i rumori.
Se poi è mista all'odore che si spande per la campagna dei camini accesi, beh allora mi piace ancora di più.

05 ottobre, 2006

Mercante in... rosso!

Eccomi finalmente davanti alla tastiera dopo un pò di tempo che non lo facevo.

Un piccolo post per farti notare una cosa,
il mercante in fiera secondo me è in "bolletta".
Ma hai notato quale accessorio tecnologico usano per fare scendere il mantello del mercante?
No? Beh una tristissima stampella di legno modello Ikea...
Ma quello che più mi ha lasciato sconvolto è il premio di consolazione per gli eliminati...
Il gioco del mercante in fiera, prima uscita, "blisterato" da edicola compreso il prezzo nell'angolo in alto a destra, € 5,90.
Come a dire "io ti regalo la prima uscita, le altre compratele da solo". Ma una volta non regalavano il gioco da tavolo per intero nella sua bella confezione cartonata, magari con la piccola clessidra e il mazzo di carte bello incelofanato??? Eh si i tempi cambiano, e anche i mercanti sono in crisi economica...

04 settembre, 2006

Unan1mous... ovvero il bastone e la carota

L'altro giorno facevo zapping e chi mi trovo...
Era il suo nuovo programma in cui nove (mi pare) concorrenti devono darsi da fare per aggiudicarsi il montepremi di 1.500.000,00 euro.
La cifra va diminuendo in base al tempo che i partecipanti impiegano a fare alcune votazioni.
Non conosco a fondo le regole esatte del gioco, ma ho avuto una strana sensazione.
Qui come in altri giochi della TV mi sembra che questi poveri disgraziati (ok che nessuno ce li manda a forza) siano spinti a fare o a dire cose molto spesso poco dignitose nei confronti loro e degli altri, per cosa?
1.500.000,00 euro.
Ok sono tanti da cambiarti la vita.
Il conduttore poi lo fa anche pesare... 1.500.000,00 euro... eh si sono tanti soldi...!!!
Ma brutto **** tu stai lì che te li guadagni in un mese di lavoro e prendi pure per il **** noi comuni mortali...
Eh si 1.500.000,00 euro possono cambiarti la vita...
Concorrente 1 che lavoro fai?
Operaio? Impigato? Commerciante?
1.500.000,00 euro
Basta solo... prenderti a pesci in faccia, mangiare schifezze innaturali, svelare i tuoi segreti più nascosti, umiliarti davanti a tutta Italia...
E intanto tutti se la ridono felici e contenti con i risultati degli ascolti in tasca.
Insomma non so se rendo l'idea, mi sembra proprio come il bastone e la carota...
E poi la carota non è detta che si raggiunga!!!

01 settembre, 2006

In attesa

... Prendi una piccola pausa. Come se preparassi me, ma anche te stessa. Poi mi chiedi:
"Non hai paura che fra una anno te ne vai?".
Di Fronte a me, sulla finestra, c'è una piccola zona in cui il vetro è appannato. Ci dev'essere un guasto da qualche parte. Ne approfitto. Avvicino il dito. Scrivo "no"...
... Vedo la delusione che provi. Il colpo che subisci.
"Non hai paura che possa non esserci niente, dopo?"
Ancora col dito sottolineoil "no". Sei sempre più segnata dalle mie risposte. Forse anche dalla decisione con cui ho tracciato la riga. Ti trema il labbro di sotto.
"Quindi non ti spaventa che ci separiamo?"
Ora traccio un quadro intorno al "no". Mi guardi incredula, indignata. Sbatti le palpebre. Non riesci a controllarti.
"Mi stai dicendo che non ti preoccupa lasciarmi da sola?"
"Solo un pò", ti dico io continuando invece a non aprire bocca.
Ora ti scendono calde sulle guance. Sei scossa dai tuoi singhiozzi. Mi specchio nei tuoi occhi, Se tu mi vedessi come mi vedo io non saresti così sconvolta. Invece lo sei. Finisco il mio pensiero:
"Vado solo ad aspettarti per la prossima vita".

La neve se ne frega (Luciano Ligabue)

Da un pò di tempo mi ronza in testa questa frase... pagherei perchè fosse così.

30 agosto, 2006

Il tempo passa... ma solo su di noi

Erano anni che non ci mettevo più piede.
Ieri mi sono ritrovato con un pò di amici per suonare in una nota sala prove in periferia.
Non appena arrivo gli angoli della bocca si sollevano, non tanto per la nostalgia, quanto per la sensazione di flash back. Infatti tutto è rimasto immutato:
  • lo stesso graffito all'ingresso che è sempre più rovinato
  • decine di foglietti con annunci di vendita strumentazione o ricerca gruppi/musicisti
  • volantini fotocopiati in b/n che pubblicizzano gruppetti punk indie rock e le loro date
  • foto tessera dei frequentatori più assidui con gli immancabili commenti degli "amici" o con le classiche modifiche a penna...
Intanto nelle sale qualcuno insiste nel suonare ancora i bei vecchi pezzi del "black album"...
Entro.
Corridoio, svolta a sinistra, ultima sala in fondo a destra.
Negli ultimi anni ero abituato fin troppo bene per quanto riguarda la sala prove, ma ieri è stata un'emergenza.
I soliti rivestimenti di moquette grigia e rossa e le scritte a bomboletta...
Tiro su col naso... qualche UOMO è stato qui appena prima di noi!!!
Vabbè non faccio lo schizzinoso... ma lascio immaginare.
Monto gli strumenti e quando vado per prendere possesso dei canali del mixer... flash back... il caro vecchio mixer di dieci anni fa ancora lì ma con qualche canale in meno funzionante (e ti pareva).
Suoniamo mentre il "muro" confinante con la sala vicina prende a vibrare... uscendo riconosco qualche amico che saluto volentieri e capisco bene il perchè!!
A fine prove vado a pagare e finalmente una novità (almeno per me)... le pareti dell'ufficio gialle, la disposizione degli scaffali diversa da un tempo e tecnologie informatiche aggiornate!!!

24 agosto, 2006

Inaspettatamente

Mai ci avrei pensato...
Mai avrei creduto che io mi sarei trovato qui...
Poi non so come ma soprattutto perchè ho provato...
Bene direi... bene, si mi sento bene... oggi ancora tutto bene...
Col tempo sono curioso di vedere dove mi porterà.